domenica 25 agosto 2013

Animi inquieti.




Come la chiamano?
"Arte dell'arrangiarsi. Accontentarsi. Apprezzare le piccole cose."
Ma dall'altro lato della medaglia, nei paesini di provincia ci sono gli animi inquieti che sono in un posto e ne sognano un altro. E poi si spostano e si sentono ancora insoddisfatte. Il ritmo é crescente... Piú il tempo passa più la smania cresce. Sognano le Alpi, e i profumi orientali. Il luccichio delle lampade colorate nei piccoli bazar. Sognano il vento nei capelli e il sole sul viso. Il sorriso dei bambini indiani. Il deserto sotto i piedi nudi. I colori delle spezie nei mercati, che le mani si perdono nei sacchetti pieni di foglie che profumano di buono. Gli animi inquieti inventano storie. Inventano luoghi. Inventano scuse. Inventano soluzioni. Amano e odiano. Piangono e ridono. Sognano i campi di tulipani olandesi, e le biciclette dai colori pastello per passeggiare nelle campagne verdi della Provenza. Immaginano di guardare l'alba da una spiaggia deserta avvolte nella felpa e nelle braccia dell'uomo che amano, dopo aver fatto l'amore sotto la luna. Indiscreta. Piena. Rossa. Come le sere d'estate, che guardi in alto e la vedi, cosí bella, cosí grande che sembra accorciare ogni distanza. Gli animi inquieti cercano casa. Nelle persone, nei luoghi. Lasciano un pezzo di sé in ogni posto e portano con sé frammenti che alimentano lo spirito...tanto che certe volte ci si sente soppraffatti.




"The art of getting by, appreciate every little thing, be satisfied"
But in the little provincial town there are some restless souls; they are in a place but would like to stay elsewhere. They move but are still dissatisfied.
They dream of the Alps and the oriental perfumes; the glow of colored lights in the small bazaars. They dream of the wind in the hair and the sun on the face. The smile of Indian children, the desert under bare feet, the colors of the spices in the markets. The restless minds invent stories. They invent places, excuses, solutions. They love and hate. They cry and laugh. Dreaming of fields of Dutch tulips and the green countryside of Provence.

These troubled souls dreaming of watching the sunrise on a deserted beach with the man they love. Restless soul is looking for a home, in people, in the places. They leave a piece of themselves in every place, they learn every little thing...they feed the spirit and sometimes they feel so overpowered


I'm sorry for my bad english!!!!
                                                                     
                      


                                                                                     V.

 

     

9 commenti:

  1. Super blog : ) Do you want to follow each other?
    http://jakdwiekroplewody.blogspot.com/

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  2. Anch'io oggi mi sento un'anima irrequieta..bella la foto!
    la zia Consu

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  3. Bello scatto! Queste parole mi hanno fatto venire in mente Chocolat e l'irrequieto vento del Nord... :)
    xoxo
    G

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  4. L'irrequietezza a volte aiuta a fare nuovi progetti, a scoprire nuovi interessi...

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  5. Adoro il tuo modo di scrivere!!! sei bravissima! bacioni

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  6. Lovely post!!
    xx

    Am
    http://vinteepoucos.com.br/?lang=en

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  7. la foto mi piace tantissimo, mi rispecchio molto in ciò che hai scritto.

    Ti aspetto su:

    http://thegoldenglam.blogspot.it/

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Thank You for visiting and comments! <3